- Le stagioni immaginate -

(opera di Maria Micozzi)

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Libro degli Ospiti

Commenti: 12
  • #12

    Lella De Marchi (mercoledì, 28 marzo 2018 12:04)

    Eccomi, con un po’ di ritardo ma desiderosa di esprimere la mia gratitudine a Salvatore Sblando e a Periferia Letteraria. A febbraio, infatti, ho presentato il mio nuovo libro di poesie “Paesaggio con ossa “ (Arcipelago Itaca, 2027) nello spazio di via Lombroso. La sala era gremita, il pubblico attento e partecipe, l’atmosfera intima e vivace. Ho piacevolmente conversato sul libro con Silvia Rosa, contemporaneamente proiettando delle immagini relative ad artiste donne di cui mi occupo in maniera specifica in una sezione del libro. Ivan Fassio, che poi mi ha ospitato il giorno successivo a Spazio Parentesi, ha dato un tocco performativo leggendo alcuni testi. Sono, dunque, molto soddisfatta dello spazio e dell’accoglienza. Non male, direi, per una straniera in terra d’altri. Grazie.

  • #11

    Roberto Marzano (lunedì, 26 marzo 2018 17:27)

    Finalmente sono riuscito a presentare il mio "Come un pandoro a Ferragosto" nella città dove si svolgono le vicende del romanzo: Torino. Grazie a "Periferia Letteraria" ho avuto modo di poterlo fare al "Lombroso 16" nell'omonima via di San Salvario. Una sala molto accogliente e colorata, con un pubblico numeroso e partecipe alle letture di alcuni estratti (con l'ottima Laura Salvai) e alle piccole divagazioni musicali che mi sono solite. Oltre a ciò il libro è stato acquistato da molti dei presenti che mi hanno anche posto una serie di stimolanti domande sul rapporto che può avere un genovese con la loro bellissima città. Ho in uscita la raccolta di poesie "Hanno ammazzato il tempo" e presentarla ancora con "Periferia Letteraria" mi farebbe molto piacere. Grazie a tutti... :)

  • #10

    Paola Silvia Dolci (lunedì, 22 gennaio 2018 17:57)

    Sabato 20 gennaio ho presentato il mio ultimo libro, “I processi di ingrandimento delle immagini” Oèdipus ed., con Periferia Letteraria presso il polo culturale Lombroso16 e per completezza dell’informazione: Salvatore Sblando, uno dei tre soci, aveva statuito già all’uscita del libro che la prima presentazione torinese sarebbe stata ospitata da loro! Evidente indizio di buon gusto.
    Sala affollata da amici scrittori, abbonati, curiosi ecc, prima di iniziare sono stata amabilmente accolta da Anna Maria Scala, un’altra dei tre soci insieme a Diana Battaggia.
    Salvatore ha poi presentato tutti i relatori, leggendo un messaggio di Filippo Tuena e introducendo per primo Ivan Fassio che dal giorno successivo avrebbe ospitato il vernissage e la mostra dei disegni contenuti nel libro presso lo Spazio Parentesi.
    Quindi ho letto alcuni estratti dal libro, alla mia lettura hanno fatto seguito un’altra lettura e una disamina sulla struttura del testo a cura di Valeria Bianchi Mian, una lettura di Cohen interpretato da Pier Angelo Cantù e infine la descrizione dei disegni dell’artista Michaela D’Astuto che dopo aver cantato Hallelujah, accompagnata alla chitarra da Michelangelo Zorzit, ha cantato anche una mia poesia. Su invito di Salvatore, Ivo De Palma è stato così gentile da chiudere l’evento recitando un ultimo brano.
    Ho venduto tutte le 20 copie che avevo portato con me e mentre scrivevo le dediche bevevamo il nostro bicchiere di vino (grazie Barbara!).
    Tanti hanno voluto ringraziarmi anche nei giorni successivi per la serata stimolante e stanno nascendo nuove collaborazioni, io scrivo qui per ringraziare ancora tutti per la gentilezza, la cura e la generosità con cui si sono occupati del mio lavoro, l’improvvisa armonia e il calore che si sono generati nel corso della serata.

    Paola Silvia Dolci

  • #9

    Gianluca Mercadante (venerdì, 06 ottobre 2017 09:25)

    Sono stato di recente ospitato a Torino dalla vostra associazione per presentare un mio libro, che non ha a che fare con la poesia, ma con la poetica forse sì. Perché parla di lettura e l'atto di leggere contiene in sé una poetica che non ha bisogno di troppi mezzi per venire sviscerata: basta un posto dove sedersi, un po' di luce e un libro in mano. E ci si sente sempre a casa.
    A me è successo di sentirmi a casa in vostra compagnia. Ho parlato e mi sono confrontato sul tema, rispetto e buona educazione sono state le parole d'ordine e di questo vi ringrazio. Sono persone come voi a dover finire sui telegiornali. Assassini e criminali di varia specie migliorano soltanto il livello di collettiva depressione in cui qualcuno, non so a che pro, intende gettare il nostro popolo. La gente educata e rispettosa, invece, cambia in meglio la vita. Raccontare che esiste potrebbe far bene a tanti.
    Io ci sto provando qui.
    Grazie ancora, grazie di cuore.
    Spero ci sarà in futuro, se lo vorrete anche voi, una prossima occasione d'incontro. Nel frattempo, vi stringo. Forte.



    G.

  • #8

    Margherita Penza (martedì, 25 luglio 2017 17:00)

    Ho sempre pensato, erroneamente, che la poesia fosse per pochi, che in pochi potessero accostarsi e apprezzarla in profondità. Sentirla ed amarla.
    Eppure gli appuntamenti di Periferia Letteraria mi hanno permesso di assaporare e di avvicinarmi a momenti di lettura e confronto su testi poetici, in particolare l'ultimo Aperipoetica del venerdì con Catia Manna e meno recentemente l'incontro con Monica Martinelli, sempre al Lombroso 16. Il merito va agli autori e a chi organizza, alla passione e all'impegno di chi crede in queste occasioni di aggregazione e di scambio.
    Ci sarò anche alla ripresa a settembre, molto volentieri!

    Intanto buona paura estiva :-)
    Margherita

  • #7

    Paola Casulli (domenica, 23 luglio 2017 18:14)

    Martedì 04 luglio - Sartie, Lune ed altri Bastimenti - La Vita Felice - Poesie

    Un doppio appuntamento con la poesia e con la fotografia che Periferia Letteraria ha saputo regalarmi con generosità e grande professionalità. Tanti gli ospiti che ho trovato e tanta è stata la loro coinvolta partecipazione. Ho trascorso un pomeriggio estivo con una gioia dentro che mi ha restituito il senso di fare poesia. Di scrivere versi. Un senso che avevo forse perduto, come siamo a volte ripiegati su noi stessi, mentre scriviamo. Invece l'impegno di Periferia, che altro non è che nomi e volti, persone che mi hanno dato il loro tempo e il loro calore, mi ha reso consapevole che non si scrive per noi stessi ma per la collettività che apprezza e resta silenziosa ascoltare. E il poeta, di fronte a questa collettività, ha l'obbligo, il meraviglioso compito di rivelare e svelare un mondo spesso sottaciuto, censurato, celato che merita invece di venir fuori per colorare il mondo. Intanto proprio il colore di anime belle come quella di Salvatore Sblando e Anna Maria Scala, ha pervaso questo pomeriggio assolato di luglio. Ogni tanto un soffio di brezza leggera mi portava i loro pensieri. Un vento leggero di mare, profumato e odoroso di mirto per le mie poesie di isole e di amori.
    Grazie amici. Tutto ben fatto. Un grazie speciale a Diana Battaggia, superlativa!

    Incanto Errante

  • #6

    Catia Manna (sabato, 22 luglio 2017 20:10)

    Le periferie sono umane (dell'animo), sociali (di chi vive in disparte, i poveri, i poeti?), fisiche (le periferie delle città). Lontane dal centro, sono, a volte, luoghi di solitudine, ma in esse si respira maggiore libertà. Hanno meno regole, poiché sono lontane dallo sguardo di tutti. Certo, se l'occhio volesse solo ammirare...Nell'incontro di ieri _ la presentazione del mio libro? _ ho provato che il confronto, nella libertà delle periferie, ci restituisce alla nostra dimensione, quella di esseri umani che si interrogano, cercano e sono loro il centro. Possiamo tutti parlare di poesia se l'uomo è il mezzo e il fine. A Periferia Letteraria ho trovato questo, oltre che impegno e serietà. Non un evento qualsiasi!

  • #5

    Irma Kurti (martedì, 06 giugno 2017 10:51)

    Il 20 maggio 2017 ho presentato a Torino presso il centro culturale Lombroso 16 il mio libro di poesie: “Senza patria”. Sin dall’inizio, nella comunicazione che ho avuto con Salvatore Sblando ho visto in lui una persona seria e corretta, sempre attento ai piccoli dettagli; faceva tutto il possibile per dare importanza e visibilità all’evento fino all’ultimo giorno. La ringrazio molto!
    Avevo un po’ di perplessità riguardo la partecipazione e l’attenzione verso questa presentazione curata da Periferia Letteraria anche perché la data coincideva con i giorni del Salone del Libro di Torino. Ma è andato tutto molto bene! Posso ammettere che è stato uno dei miei incontri letterari più belli e soddisfacenti! Mi sono trovata davanti a un pubblico che seguiva con attenzione ogni mia parola, un pubblico attivo che mi faceva delle domande intelligenti e esprimeva liberamente la sua opinione sulle mie poesie o sulla scrittura in generale. Era un dialogo che scorreva in modo tutto naturale e ho sentito pienamente la soddisfazione di essere una scrittrice e dividere la mia esperienza con persone davvero interessate e lettori appassionati. Ringrazio di nuovo Salvatore Sblando e la Periferia Letteraria per l’invito e per quel bel pomeriggio che mi ha regalato tante emozioni!

    IRMA KURTI

  • #4

    Nadia (domenica, 26 marzo 2017 14:14)

    Venerdì 17 marzo 2017…
    Ci sono giorni speciali, giorni visionari, presuntuosi, di quella presunzione buona che salta otre gli steccati umani della scaramanzia e atterra in un territorio vasto, fatto di possibilità, di incontri tra le righe a volte tra le rime.
    Quel venerdì da poco passato così è stato.
    Amici tanti in sala Molinari, primo piano appena sopra San Salvario ( santo protettore degli artisti, pare) certamente cuore pulsante di una Torino bella da sentire.
    Così Nadia e i suoi libri, le sue salite , le virulente arrampicate , i suoi pianori in riva al fiume si è lucidata le emozioni ed ha cantato poesie curiose, curiose d’arrivare.
    Da allora parla e scrive in terza persona, così per essere più numerosa .
    E’ molto grata a Salvatore,(Sblando per gli amici) che le ha fatto posto a corte, nel regno vasto di Aperipoetica, nei suoi quartieri periferici affamati di parole belle che svegliano la vita un poco persa davanti a tutti quei televisori.
    C’erano tutti, i figli, l’amica preferita e le sue campane, Valentina dagli occhi seducenti come le sue poesie,
    e tanti, tanti corpi attenti, chiari, scuri, taluni verdi di germogli.

    Dopo quel venerdì Nadia è cambiata, cambiamento forse non è visibile ad occhio nudo, ma è più grata, più certa, più arieggiata.
    Grazie quindi a Salvatore e ai suoi calzoni da conduttore, ad Anna Maria e i suoi capelli sognanti, saldi e a tutti presenti e al loro tempo dedicato…mi.
    Nanà

  • #3

    Mario Volpe (giovedì, 09 febbraio 2017 22:31)

    Una realtà culturale straordinaria nel centro di Torino, un esempio da imitare.
    La nostra esperienza durante la presentazione del libro "L'anno del Dragone" è stata fantastica.

  • #2

    Cinzia Marulli (lunedì, 07 novembre 2016 15:11)

    Oggi di nuovo a Roma, con un pochino di febbre (che tanto passerà presto) ma con nell'animo ancora la calda accoglienza di Torino. Intensa la partecipazione del pubblico alla presentazione del mio libro di poesie Percorsi, lo scorso 4 novembre, presso il centro culturale Lombrorso16 di Torino curata da Periferia Letteraria. In particolare ringrazio Salvatore Sblando per l'invito e per l'impeccabile organizzazione, Diana Battaggia che ha diretto l'incontro, Francesca Laquintana per la lettura sentita della prefazione di Jean Portante. Carlo Leoni per il percorso in musica. Grazie con tutto il cuore al pubblico presente che ha interagito con me attraverso impressioni e domande: Clara Bondesani, Mariangela Marengo, Giuliana Giacoletto, la coordinatrice del gruppo di lettura "Tempo di Parole" del Circolo dei lettori di Torino Marvi Dal Pozzo, e altri presenti, con i quali mi scuso, ma non ricordo il nome. Come sempre Torino si svela come città di cultura.

  • #1

    Giuseppe Vetromile (venerdì, 15 aprile 2016 00:20)

    Desidero ancora una volta ringraziare Salvatore Sblando, su questo interessante spazio web dedicato alla letteratura, per la competente e squisita accoglienza a Torino per l'incontro di AperiPoetica dedicato alla "Nuova poesia anastasiana" del sottoscritto e di Melania Panico.
    Anche la brava poetessa Melania, mia conterranea, esprime i suoi ringraziamenti.
    Gli appuntamenti di "AperiPoetica" sono organizzati e condotti con grande professionalità letteraria, riuscendo a evidenziare le caratteristiche salienti dei poeti ospitati, attraverso note critiche dettagliate sul loro vissuto e sulla loro esperienza di autori, ed anche con interviste e dialoghi intelligenti; il tutto in una atmosfera gradevolissima e con un pubblico sempre attento e desideroso di ulteriori approfondimenti.
    Giuseppe Vetromile